21 Maggio 2010
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Progetti e Iniziative
"Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti”un evento-chiave per promuovere azioni sostenibili volte alla prevenzione dei rifiuti e a porre in evidenza l’impatto dei nostri consumi sull’ambiente e sui cambiamenti climatici.
La settimana si terrà dal 21 al 29 novembre 2009 in tutta Italia sotto l'altro Patronato del Presidente della Repubblica.

Prima edizione ufficiale della “Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti”
dal 21 al 29 Novembre 2009
Nel corso della “Settimana”, numerosi e diversi attori quali Enti, Autorità nazionali e locali e Pubbliche Amministrazioni, Associazioni e Organizzazioni no profit, Scuola e Università, Aziende e Imprese, Associazioni di categoria, ecc. sono invitati ad organizzare nelle città d’Europa azioni legate alla prevenzione dei rifiuti
Nella Provincia di Rovigo il Consorzio smaltimento RSU in collaborazione con Enti ed associazioni si fa promotore di un’iniziativa che si svolgerà in: Piazza Bocchi Adria- Sabato 28 novembre 2009 dalle 10.00 alle 13.00
Partecipano come espositori alla manifestazione:
1. Ecogest Polesine SRL – Consorzio smaltimento RSU – ATO Rifiuti
2. Associazione bambini in fattoria di Confagricoltura Rovigo (Agriturismo Corte Papadopoli)
3. Laboratorio Territoriale - Nodo IN.F.E.A. di Rovigo
4. Caritas Diocesana di Adria e Rovigo
5. Legambiente Adria
6. Nuova AMIT (impianto di compostaggio di Boara Polesine)
Il Laboratorio Territoriale Ambientale La.Terr.A della Provincia di Rovigo, Consorzio Smaltimento RSU, attraverso Ecogest Polesine, ATO Rifiuti di Rovigo, Associazione Bambini in Fattoria di Confagricoltura Rovigo, Caritas Diocesana di Adria e Rovigo, Nuova AMIT, Legambiente Delta Po di Adria hanno aderito congiuntamente alla Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti.La Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti (European Week for Waste Reduction) è un progetto triennale, supportato dal programma LIFE+ della Commissione Europea fino al 2011, che intende organizzare diverse azioni per promuovere una maggiore consapevolezza sulla riduzione della produzione dei rifiuti.
La Settimana Europea è un invito rivolto a tutti, affinché ognuno rifletta sul proprio approccio ai consumi e si sforzi di modificarlo, di renderlo meno dispendioso in termini di risorse e meno gravoso per l'ambiente.
In Italia, come nel resto d’Europa, si tratta della prima edizione ufficiale, che si svolge dal 21 al 29 novembre, e che ha ricevuto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica,Giorgio Napolitano, oltre al Patrocinio del Presidente della Camera dei Deputati, on. Gianfranco Fini, e del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.
Per questo, sabato 28 Novembre, dalle ore 10.00 alle ore 13.00, si svolge ad Adria, in Piazza Giuseppe Garibaldi, l’evento R come…, per promuovere azioni sostenibili volte alla prevenzione della produzione di rifiuti, per porre in evidenza l'impatto dei nostri consumi sull'ambiente e sui cambiamenti climatici, per incentivare la raccolta differenziata e la “R” più trascurata tra le quattro del principio comunitario: la riduzione della produzione dei rifiuti.
I soggetti aderenti in Provincia di Rovigo si sono impegnati in laboratori didattici, ma anche nella distribuzione di materiale informativo per coinvolgere la cittadinanza, coniugando tutti i temi e i principali obiettivi sottesi alla settimana stessa.
Dalla distribuzione alla cittadinanza di borse di tela e lampadine a basso consumo energetico, alle attività di riciclaggio creativo, a sottolineare come i rifiuti possano essere riutilizzati o avere una seconda vita, alla festa del baratto, come forma di prevenzione dei rifiuti e per prolungare la vita dei prodotti, fino alla pratica del compostaggio, il messaggio dell’iniziativa è stato il contributo che ogni singolo cittadino può rivestire oggi per gestire le problematiche relative ai rifiuti.
Per far ciò non è necessario stravolgere il proprio stile di vita, basta comprendere, ad esempio, l’importanza di praticare correttamente la Raccolta Differenziata, ma anche l’utilità di acquistare prodotti privi di imballaggi inutili o incentivare l’acquisto di prodotti non usa e getta.
Va ricordato che, in Provincia di Rovigo, sono stati raggiunti risultati significativi sul fronte della raccolta differenziata, anche attraverso gli sforzi compiuti dal Consorzio Smaltimento Rifiuti RSU, attraverso Ecogest Srl, società che gestisce la raccolta differenziata in Polesine, e dalle Amministrazioni locali, che hanno promosso tale pratica, con l’obiettivo di farla diventare una abitudine quotidiana e un comportamento consapevole dei cittadini.
La raccolta differenziata significativa rappresenta infatti un passaggio necessario ed obbligato per una gestione integrata e sostenibile dei rifiuti e va perseguita con strumenti come il porta a porta, ma anche con campagne di informazione contro l’abbandono dei rifiuti nell’ambiente.
Parallelamente vanno incentivate politiche di contenimento e riduzione della produzione dei rifiuti: la loro produzione totale è una misura dell’impatto che le nostre attività hanno sull’ambiente e la vita troppo breve di molti oggetti è un chiaro sintomo dell’insostenibilità dei nostri modelli di consumo.
E’ l’esempio degli shopper in plastica la cui produzione oggi, in Italia, raggiunge circa 300 mila tonnellate (impiegando circa 430 mila tonnellate di petrolio, con l’emissione in atmosfera di circa 200mila tonnellate di CO2): per questo, anche il nostro Paese, dal 1° gennaio 2011, metterà al bando tutti i sacchetti non biodegradabili.
E’ necessaria una ulteriore riflessione anche per quanto riguarda la questione degli imballaggi, per lo più realizzati in materie plastiche, non biodegradabili. La loro scelta risulta di notevole importanza sia per limitare i costi, che incidono sul prodotto finito, sia in termini di conseguenze per l’impatto ambientale, che può arrivare fino all’ottimizzazione del trasporto, con packaging ridotti e merci compresse e trasportabili in numero maggiore per ogni viaggio.
Per questo il Laboratorio La.Terr.A. ha partecipato all’iniziativa distribuendo borse di tela, dunque riutilizzabili in più occasioni: un invito ad assumere la buona abitudine di portare sempre da casa la propria borsa per la spesa, evitando la produzione di sacchetti in plastica, che hanno tempi lunghissimi di degradazione.
Protagonisti dell’iniziativa in Piazza Garibaldi anche gli alunni delle scuole primarie “V. da Feltre”, “E. De Amicis” e “L. Da Vinci” di Adria che, con alcune classi, hanno partecipato ai diversi laboratori proposti con l’obiettivo di stimolare la fantasia e la creatività dei partecipanti, promuovendo, anche attraverso la manualità e il gioco, la coscienza dell’importanza di gesti come il riuso che trasformano i rifiuti in risorsa.
Le classi hanno quindi potuto assistere alla costruzione di uno spaventapasseri, realizzato utilizzando solo materiali recuperati, proponendo in questo modo un’alternativa all’acquisto di un nuovo prodotto, ma anche una soluzione per gettare meno rifiuti, a cura dell’Associazione Bambini in Fattoria di Confagricoltura; hanno potuto comprendere la pratica del baratto, in un mercatino promosso da Caritas, che voleva sottolineare come anche questa azione possa allungare la vita dei beni di consumo e ridurre il consumo di materie prime per la produzione, azzerando l’ impatto ambientale.
Promosso da Nuova Amit un laboratorio sul compostaggio per illustrare come, attraverso la miscelazione degli scarti di cucina e la loro decomposizione, si possa ottenere un terriccio che potrà servire come concime organico.
Tale processo, che ogni cittadino può realizzare a casa, contribuisce a risolvere il problema dei rifiuti (la frazione umida recuperata nel 2008 ammontava a 3.600.000 tonnellate) imitando i processi che in natura riconsegnano al ciclo della vita, in maniera controllata e consentendo alle famiglie un ulteriore risparmio in termini economici.
Il circolo Legambiente Delta Po Adria ha infine distribuito alla cittadinanza lampadine a basso consumo energetico: la sostituzione delle vecchie lampade ad incandescenza consente di ottenere, nelle utenze domestiche, gli stessi comfort con un consumo minore di energia oltre a contribuire alla prevenzione dei rifiuti in quanto le nuove lampade fluorescenti hanno una durata di vita ben più lunga rispetto alle tradizionali.
Per informazioni sulla settimana Europea:
www.ewwr.eu www.menorifiuti.org

Foto della Manifestazione


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